Veronika Obviate: Un avatar come non-identita’

10 aprile 2011 1 commento

Veronika Obviate

Veronika Obviate

Oggi vi presento un avatar… Viaggiatore. L’esperienza di un’immersione personale, artistica, espressiva. Veronika Obviate, un’avataressa che ha incontrato in SecondLife uno strumento attraverso il quale sognare ed emozionarsi, ed avere a che fare con il cambiamento, a volte repentino e traumatico, altre volte piu’ graduale e rassicurante, che tale mondo puo’ offrire, sfruttandolo come un parco giochi che ti sa offrire una vasta gamma di possibilita’.


Solita domanda introduttiva: da quanto tempo sei su SL?

Ufficialmente sono su SL dal novembre del 2006. All’epoca però avevo solo un portatile un po’ birichino, quindi non riuscivo a stare collegata nè tantomeno fare due passi. Così diciamo che ho cominciato a frequentare questo posto un paio di mesi dopo, circa.
All’inizio era una cosa piuttosto saltuaria, tanto da farmi dimenticare anche l’esistenza del client sul pc. Poi piano piano ho cambiato abitudini =P

Cosa ti ha spinta a provare questo mondo virtuale?

La curiosità. Non tanto quella verso un mondo virtuale, perchè sinceramente non ho mai avuto molto interesse per la socializzazione, quanto per l’ambiente stesso. Essendo un’appassionata videogiocatrice ma anche esploratrice urbana al di fuori di qua, uno dei miei grossi rammarichi è sempre stato quello di non poter.. superare le barriere che dividevano lo spazio percorribile dal personaggino all’interno del gioco dal fondo. In poche parole volevo curiosare nelle case, nei palazzi, esplorare luoghi pianeti e mondi come non avrei mai potuto altrimenti.
Ed è divertente perchè Second Life mi ha accolta con lo “scherzetto” più simpatico che mi potesse fare hahaha… farmi nascere a Braunworth… che per i “vecchi” residenti suonerà familiare, perchè si trattava dell’infohub direttamente adiacente a Little Silent Hill.. che era la ricostruzione qua dentro della famosa cittadina del videogioco, il mio preferito in assoluto. E’ stato come offrirmi il mio piatto preferito su un vassoio d’argento. Ero veramente emozionata.

Innsmouth

Innsmouth

Come si e’ sviluppata poi la tua “esistenza” in questo posto?

Attraverso delle tappe invisibili ma importanti. Ho cominciato come esploratrice taciturna e schiva. provenivo da una vita online popolata da amicizie e frequentazioni molto lontane dall’italia e per questo motivo quasi tutto il mio primo anno l’ho passato… passeggiando per la grid, incontrando pochissime persone e scattando migliaia di foto.. “ricordi” preziosi di luoghi che mi avevano regalato emozioni di ogni genere. Poi sono venuta in contatto quasi casualmente con alcuni connazionali e da lì ho cominciato ad uscire dal guscio e farmi un pelino più socievole. Il tutto.. si è riflesso anche sul mio avatar.. che da sterile stereotipo di un sogno bambinesco.. si è trasformato in qualcosa di molto più.. complesso.

Complesso in che modo?

Spesso penso alla me stessa virtuale come una non-identità. Ciò che di me rimane fisso è il nome. Non a caso mi chiamo Veronica anche fuori da qui. Ma ciò che vedi oggi sul tuo schermo è solo una delle mille manifestazioni del mio essere. Credo fermamente che ogni persona sia composta da miliardi di sfaccettature, che mutano e si trasformano col passare del tempo, in continuazione. Il mio avatar è questo: è trasformazione. Oggi sono una donna, domani sono un demone, fra 20 minuti potrei essere una scatola di cartone. Tutto sempre diverso ma mai silenzioso, diciamo che parlo con le immagini.
A livello pratico, ci sono alcuni elementi che non cambio mai o quasi. Si tratta di simboli direttamente collegati all’immaginario, ai miei desideri (una shape che è quasi sempre la stessa), un link con il mio pilota fuori da qua (gli occhiali) o un simbolo di forte amicizia (il braccialetto che porto sempre al braccio o in mano, linkato ad un altro identico al tuo braccio, lol). Sono piccoli dettagli che aiutano a riconoscere “me” dietro “loro”. Adoro i dettagli.
E’ stato un enorme parco giochi in cui scorazzare come non posso fare nella realtà. Un sogno vissuto prima sola e poi in compagnia di persone che l’hanno reso unico. Un modo per vivere cose che non avrei mai immaginato. Un percorso di crescita personale che mi ha aiutata a riconoscere e spesso risolvere molti problemi al di qua dello schermo… SL è così tante cose che riassumerei il tutto con una sola parola : possibilità. Sta a noi decidere se e come sfruttare questa opportunità.

C’e’ stato qualche evento negativo che ha influenzato in qualche modo la tua esperienza?

Bhè nessuna rosa è senza spine, purtroppo in ogni esperienza ci sono anche lati negativi. Non avendo il senso della misura sono partita come avatar freddo e distaccato e sono lentamente diventata più “umana”. Questo ha però portato con se la spiacevole conseguenza di una più “pericolosa” esposizione a tutto un mondo di persone che spesso non volendo, feriscono a morte. Ma nell’insieme, non mi lamento
L’unica cosa che spesso mette tristezza in tutto questo è che tutto sembra estremamente labile, in un non luogo dove si può trovare un’intera regione spazzata via in una notte. PErfino il tempo scorre in maniera accelerata, lol

Error

Error

Se dovessi chiederti di parlarmi di un posto che e’ stato molto importante o significativo per te, che mi risponderesti?

Mi verrebbe spontaneo risponderti “la mia sim” ma non esiste più hahaha quindi.. la mia prima casa è stato un club cyber dove non andava mai nessuno, mai mai. L’avevo assunto a casa mia, perchè mi piaceva l’idea di abitare in questo luogo pieno di neon musica assordante e lucine… sospeso su un burrone e circondato da cascate.
In realtà così come quello, moltissimi luoghi a cui ero legata sono scomparsi, proprio perchè ne visito molti, trovo un legame particolare praticamente con tutti. Error sarà sempre la manifestazione shoccante di quello che c’è dentro la mia testa. Shoccante perchè ad idearlo è stato qualcuno che non sono io, perciò sono rimasta a bocca aperta, quando ci sono arrivata totalmente a caso un annetto fa. Purtroppo non esiste più! Hahaha. Il mio mondo è fatto da ricordi labili, ecco perchè lo fotografo così tanto.
C’è però un paio di sim che spero esistano ancora e hanno un significato un po’ particolare per me. Fra cui Innsmouth

Un messaggio da lasciare a eventuali tuoi lettori

Non lasciatevi ingannare. Second Life non è l’inferno, non è nemmeno il paradiso. E’ ciò che voi stessi scegliete che sia. Che vada bene o male, non lasciate che le vostre emozioni pregiudichino nulla. E’ un errore facile facile da fare ma.. in fondo sl è solo un programmino.. a renderlo qualcosa di più.. siamo noi.

Categorie: Esploratore, Fotografo

Alice Mastroianni: Un’intervista senza cappotto da PR

Alice Mastroianni

Alice Mastroianni

L’avatar di oggi e’ un avatar… con cui a quanto pare e’ facile litigare! Pensate che pure io inizialmente mi ci sono scontrato in maniera abbastanza brutale, ci siamo conosciuti proprio cosi’, dandoci torto a vicenda in maniera piu’ o meno combattiva. Alice Mastroianni e’ infatti una donna dal carattere forte e rumoroso, una persona che ama fare la Regina, e far sentire la sua voce circa cio’ che piu’ l’appassiona. E’ facile farsi un’idea del suo lato piu’ intrusivo e combattivo, della sua voglia di raccogliere sfide e cercare di portare allo sfinimento, se non a un cambio di idee, chiunque si frapponga fra lei e queste sfide. Alice e’ tuttavia molto piu’ di quello che si puo’ vedere cosi’, superficialmente, leggendola nei vari posti dove scarica il lato forte del suo carattere. Chissa’ se questa serie di semplici domande potra’ fare luce sui suoi rovesci della medaglia, mentre mi premette di essere emozionata perche’ e’ dal 2008 che non la intervistano, e subito dopo mi da del niubbo perche’ mi tengo ancora la typing animation standard …

Da quanto tempo sei su Second Life?

Dal compleanno di Sumire, 14 dicembre del 2006… non so quanti giorni sono, tanti, pochi comunque :)
Ora mi sorge il dubbio che sia il giorno del suo compleanno …controllo va… um l’ho cancellato, ma mi ricordavo la sua espressione …si mi pare di si
Cavoli 5 anni ormai…
Avevo sentito Luca Nesti parlare del suo concerto solo per second life a parioli radio dj, e mi è piaciuta…  una cosa solo per la gente del web….alla faccia dei vip che han i posti in prima fila sempre :)

Com’e’ stato l’impatto con questo mondo?

A dire il vero non me l’aspettavo. Non avevo mai frequentato mondi o giochi virtuali e venivo da esperienze solo di forum e chat o giochini molto statici, senza immagini o altro.  Ero molto curiosa, e devo dire che l’isola che mi accolse la trovai cosi brutta…
Passai 2 ore a far muovere una palla… questa! [Rezza la palla sull'erba ed entrambi iniziamo a smanacciarci]
Ce l’abbiamo tutti nella library…
Pensai “wow…posso muovere gli oggetti… “credevo di poter prendere in mano tutto, lol
La prima volta che entrai in un locale litigai 3 ore con un bicchiere, convinta che dovevo muoverlo, e non fare take.

La palla

La palla!

In che modo hai preso poi questo mondo virtuale? Ci sono delle differenze fra gli inizi e ora, immagino.

Be potrei dire che è cambiato tutto dall’inizio ad oggi… anche se in realtà ho come la sensazione che sono semplicemente cresciuta, e a volte che sono semplicemente invecchiata e non sto più al passo con le sue modifiche. Io vorrei fermarla sl, fai te…
Mi hai chiesto come ho preso questo mondo…
In realtà mi fa fatica raccontarlo, non perchè io abbia segreti eh… credo tutti sappiano anche quanti peli ho nel naso… ma perchè mi ritrovo a dover confutare cose che affermavo, e mi da un pò fastidio !

Però all’inizio l’ho preso troppo….è stata una malattia, una droga…. eccessivo quasi pericoloso…. in realtà avevo già precedentemente annientato la vita sociale reale, ma
nei primi 6 mesi di second life le ho proprio dato il colpo di grazia. Vivevo qui. Ed ero felice di vivere qui eh, provavo emozioni che mi mancavano da troppo tempo.
Passione, attrazione, gioia, entusiasmo, orgoglio, fierezza.
Avevo una vita sessuale fantastica …troppo. Lasciai pure il fidanzato perchè preferivo star qui, innamorarmi qui, o scopare qui con un perfetto sconosciuto o sconosciuta.
Sperimentavo tabu e fantasie che non avrei mai provato. All’inizio era veramente una scoperta sessuale di me stupefacente, ma a un certo punto nauseabonda…. il troppo stroppia sempre.
Dall’altra parte vedevo quella regina che sono finalmente essere riconosciuta, e questo Kei, è stato la mia droga.
Ed anche qui mi infastidisce ammetterlo, ma proprio come una sfigata ricercavo il sapore del ego soddisfatto, per cancellare le frustrazioni della vita reale.  E mi gongolavo….manco avessi che so fatto la presidente del consiglio… eppure mi sentivo onnipotente.

L’evoluzione è stata questa comunque…da malattia…a disintossicazione…a ritorno in modo sobrio e più distaccato, quasi spaventato. Sono passata da sentirmi dio a sentirmi insicura, da essere avvolta da troppa gente a sentirmi sola.
Un disastro, come nella realtà ^^
Ecco si, io ho vissuto second life e la vivo come emozioni, poco come programmazione, costruzione, creazione o altro.
Emozioni.

Quanto c’e’ di te nel tuo avatar? In che modo ti rappresenta, e quali sono le sue caratteristiche piu’ incisive, che non cambiano nonostante i tanti cambi?

Nel mio avatar c’è di sicuro la pigrizia. Nel senso, anche il più incapace ad utilizzare il mezzo si è modificato l’aspetto, lo stile, dato un che di caratteristico… io no.
Se anche solo devo stringere una caviglia, non sono capace :)
Esteticamente cerco di essere me, ma assolutamente più figa, con le mie caratteristiche…
Tendenzialmente elegante, sobria, classica, direi che ci sono tutta nel mio avatar….
E quello che non cambia è come si pone il mio avatar, e l’imbarazzo che prova quando cerca di trasformarsi in cosa non sa essere. Per esempio io vorrei da morire saper essere bella e sapermi vestire, agghindare come fai te, e provo a imitarti da sempre…di nascosto :)
Però poi mi sento scema….cerco di copiarti perchè mi piaci più di me… e allora torno a essere classica….:)
Capelli da niubba…shape da 100 L$… molto Alice.
Ad essere belli per stile ci riescono tutti tranne io …. e la cosa che più mi fa incazzare di me in sl, io non ci riesco … devo comunque prendere esempio dal mio stile real.

Dovrebbe essere una cosa positiva ^^

Ma io vorrei essere camaleotica… qui non riesco.. :)

Di che ti occupi qui su Second Life?

Di tante cose e di nulla. Mi piace definirmi community builder, anche se una community non l’ho mai realmente creata, ma ho fatto parte di tante, e in tutte è rimasto un pochino il mio segno. O almeno, io la penso cossì, non importa se non è vero.
Mi occupo di divulgare idee, di mettere insieme persone, di realizzare progetti.
Io non so costruire, non so cantare, non so fotografare, non so creare…ma so mettere insieme le persone per fare belle cose, anche se poi ci litigo, mi fanculizzano… però “scopro talenti “, lol e mi piace che non siano troppo egoisti, ma che si mescolino, come quest’isola.. (parla di wdt NdK) è la mia piccola collezione di belle cose e persone…
C’è un pezzo di persone particolari che ho incontrato, e di creatori unici… mi occupo soprattutto di far scoprire queste cose anche agli altri che sono qui, di condividerle… non c’è gusto a scoprire le cose per tenersele per se … non qui.
Mi occupo anche di sensibilizzare le persone su temi a me cari, come le donne, come la politica, come la musica.
Temi a me cari in evoluzione poi, perchè 3 anni fa di politica non mi sarei mai interessata, ma magari avrei condiviso giochi per pc, sensibilizzato sul costo dei giochi :)
In conclusione mi occupo di tutto e di niente :)
Faccio il prezzemolo della situazione, se non mi viene ipedito :)
Credo di essere brava…o meglio…ho avuto la conferma di essere brava, è una cosa che ho sempre fatto, anche nella vita vera…ma qui mi è venuto molto bene, e mi viene ancora , anche se non più sempre :)
E’ che crescono anche gli altri mentre cresci tu qui dentro, quindi diventa tutto più complicato.

Ci son state delle esperienze particolarmente negative nella tua SL?

Tantissime, e tutte necessarie. Senza credo che sarei morta a far la pr solitaria all’italian beach a vita :)
Ma me le vado a cercare Kei…e come se sapessi benissimo che sto andando incontro al lupo e volessi dimostrare che son più furba… Sbagliato ne…
Io commetto l’errore di credere che non si possa non adorarmi :) e quindi poi immagini le delusioni ^^
Sono troppo sicura di me, qui dentro ne, e questo ha fatto si che litigassi con tutti?
Credo manchino poche persone :)
Sono brava a radere al suolo i rapporti nel peggiore dei modi, credo di avere il guinnes papabile. Io mi infurio e poi mi passa, ma lol, non è così per tutti :)
Comunque si, situazioni spiacevoli ne ho vissute parecchie qui dentro, ma da qualche tempo, parecchio…va tutto molto meglio :)
Da quando frequento ormai pochissimo, ora per nulla purtroppo, quel forum, 6-8 mesi …. e da quando non faccio piu la donna in carriera, ma solo quello che mi piace fare…. ^^
Mi piace anche far la donna in carriera, ma diventa stressante un lavoro di giorno e uno di notte.

L'isola che ispiro' il Jazz Club

L'isola che ispiro' il Jazz Club

Se dovessi chiederti qual’e’ un posto che consideri “casa” qua dentro, che mi risponderesti?

Eheh…sto per darti una risposta terribile …deludente per tanti che leggeranno……
Per me casa qui non esiste più… o meglio , l’ho ricreata, ho una casa che amo…a cui non riesco a rinunciare nonostante quanto mi costi xd
Però se tu mi chiedessi la mia casa, sai la casa di famiglia…a casa dei miei in rl, be ti direi il beach di quanti, 12mila mq per 40 avatar.
Con Moreno, Adelchi, Dulcamara, Stizzo :)
Le litigate con la pr del parioli, dio mi son dimenticata il nome… Surprise.
A parte wdt planet…che è il mio sogno più che la mia casa…era il beach, era quando ancora era tutto da scoprire.
Si, wdt è il mio sogno…mi ci immergo come quando sognavo da bambina di vivere nelle favole.

Portami in un posto dove ti senti particolarmente bene, e raccontamene la storia.

E’ l’isola che mi ha ispirato il jazz club, l’ha fatta Massimo Blinker, quello che ha fatto anche Tango e Paloma, ora vendute mi pare….. Massimo l’ho incontrato la prima volta all’inaugurazione di WDT, se ne stava seduto su un divanetto vestito di bianco, col cappello e il sigaro.
Osservava. Andai poi a casa sua…una speldida villa nel cui patio potevi ballare il tango….. questo spazio… l’ha creato lui ….
Mi lega a tantissimi periodi della mia vita qui dentro, e mi da un senso di magia unico, risveglia ricordi.
Io vengo qui, accendo la musica e rivango. Adoro ricordare, con malinconia anche. E  questo posto me lo permette.
Qui poi si sono sposati due amici veri, e c’erano tante persone a cui voglio bene davvero.

Lascia un messaggio… uno qualsiasi, consiglio, saluto quello che vuoi, ai tuoi lettori

Ricordarsi che, anche se si entra per pura curiosità e totale scetticismo, ogni luogo in cui si capita, ogni persona che si incontra, è l’idea, il sogno, il progetto di qualcuno.
Io credo che si possa anche giudicare male una persona che va a ballare virtualmente, ma si deve sempre ricordare che cose fantastiche si possono vedere qui! Che idee straordinarie si vedono sviluppare.
Qui tu vedi spesso i sogni delle persone…e quanto sono grandi …o piccoli :( semplici o complicati!

Open si incazzerà da morire nel leggere questa intervista, ma a parlare di numeri, programmi e potenzialità ci pensa lui !

Aliza Karu: Seguendo un sogno da stilista

Aliza Karu

Aliza Karu

L’avatar di oggi e’ una stilista un po’ particolare per lo standard italiano, molto fantasiosa e “personale”, senza per questo essere particolarmente esagerata o esibizionista. Si tratta di Aliza Karu, una donna che, ama specificarlo, ama mangiare! E la sua shape e’ assai diversa dal tipico avatar sempre longilineo e perfettino che si puo’ incontrare per le strade di Second Life…

Da quanto tempo sei su SL?

Quasi mille giorni. E ne vado fiera, visto le persone che spariscono dopo poco, o perchè non capiscono o perchè bho…

Cosa ti ha spinta a venire qui su SL? Com’e’ successo insomma

Lo conoscevo da tempo, avevo letto nel 2007 su una rivista di giochi una bella recensione, ma non avevamo la connessione adsl (no comment) solo l’analogica.
Quando abbiamo messo l’adsl (una velocissima 640 kappa, no comment2) abbiamo deciso di entrare, con le idee più chiare, anche per promuovere il lavoro rl.
Poi ci ha preso.

Parlo al plurale perchè a registrarci siamo stati io e mio marito rl, assieme, ovviamente con due avatar diversi.
SL non era come la descrivono, sulle riviste era decisamente una panoramica minore rispetto a quello che effettivamente sl è, o cmq rappresenta.
Anche io mi trovo in difficoltà quando devo spiegarlo ai clienti o agli amici, infatti porto il portatile ed entro.
Molti lo prendono come un socialnetwork piatto, come Facebook, invece in realtà, scontato dirlo e leggerlo per noi che lo viviamo, ha mille sfaccettature.

Mi e’ poco chiaro come un mondo virtuale tridimensionale possa venir scambiato per un social network

Per chi è a digiuno, è così. Ti faccio un esempio, mio marito fa il grafico e io giornalista e ufficiostampa, il nostro intento era di usare sl come un ulteriore mezzo di promozione, sopratutto turistico-culturale. Quindi le proposte che facciamo sono mirate, avevamo anche preparato delle brevi guide con foto, in cui spiegavamo che c’era questo mondo 3d, ma sopratutto ciò che si poteva realizzare.
Come primo lavoro abbiamo proposto a dei campeggi di fare un chiosco, come quelli delle fiere, per la pubblicità su sl con foto e possibilità di contatto via mail, ma anche facendo foto e spiegando, finchè il cliente non ha visto quello che poteva essere il risultato (quindi entrando dentro sl) non riusciva a capire come fosse possibile costruire, o come fosse possibile inviare mail, chiedendo cose tipo “ah, ma scrivo la mail in chat?”. Cose comunque tecniche che, alla fine, non dovrebbero interessare i cliente ma solo chi realizza…
Oppure dopo essere stata un’ora da un pellettiere a far vedere i miei vestiti, dentro sl, fatto vedere in linea di massima come si costruiscono ecc.. prima di andare via la domanda è stata: “ma quindi volendo potresti costruire degli occhiali?” La mia reazione:  [SvieneNdK]
Gli artisti invece sprimentano di più,  gli artisti sono più aperti a nuove forme di comunicazione.

Lo shop di Aliza

Lo shop di Aliza

Qual’e’ il tuo modo di prendere questo mondo virtuale?

Aliza Karu è l’estensione della mia rl, ma Aliza è quello che avrei voluto fare, la stilista.
SL alla fine permette ad una persona come me, che vive in un posto dove neanche l’adsl a 7 mega arriva, di comunicare con il mondo, che credo sia l’obiettivo di molti.
Legato a questa panoramica, i progetti possono essere di diverso tipo. Ad esempio, legato esclusivamente a sl, abbiamo ideato un gdr, mentre legato alla rl, oltre la promozione, ma che tanto non ha futuro se le persone non aprono un po la mente, ci sono anche altri tipi di progetti a cui tengo partecipare, come ad esempio quelli legati proprio al wdt, come l’asta per pangea o 2lei, e poi c’è quella che considero la via di mezzo, il fare vestiti in sl, che potrebbe diventare parte della rl.

In definitiva quindi, quando mi collego a sl non è come se giocassi alla ps, ma è più come prendere il cellulare o scaricare la posta, ma decisamente avanzato. Quello che faccio o vorrei fare in rl lo porto qua.

Se ti chiedessi qual’e’ un posto che qua dentro e’ “casa” per te il tuo avatar, che mi risponderesti?

La nostra sim. Non che la nostra è figa o offra chissà cosa, ma è casa, è come stare davanti al pc con il pigiamone con le pecore e le pantofole.
… e poi è anche figa.

C’e’ qualche esperienza negativa in cui sei incappata durante la tua permanenza qui?

mmm… ti dirò, in linea di massima nessuna, o meglio, niente di diverso da ciò che potrebbe accadere nella real life, il tutto ovviamente amplificato dal mezzo.
Spesso le amicizie ti spengono quando spengono il pc, mentre due secondi prima erano tutte apapacho e ciuciuci… forse è per questo che non ho un alt.
Perchè alla fine sto bene così su sl, non cerco drammi, ma un posto dove stare bene, per il dramma c’è la rl.

Tu come stilista sei una delle poche italiane che conosco che hanno uno stile veramente fantasioso o quantomeno particolare. Da dove viene questo tuo gusto, se ha qualche ispirazione?

Bho forse ho qualcosa di sbagliato nel cervello lool
Faccio vestiti così fin da piccola, li facevo per le barbie. A 8 anni facevo la maglia, nera per lo più, e facevo vestiti con pizzi e bottoni per la povera barbie cristal, che invece era nata col vestito bianco.
Da più grande ho fatto qualche vestito per me anche, però poi fra il tempo che cmq scarseggia e il costo delle stoffe ho lasciato stare, e sl invece è stata una sorta di rivalsa.
Prima di sl facevo anche vestiti per the sims, ma anche se graficamente è nettamente superiore, non c’è la stessa soddisfazione.
Ll’ispirazione… bho alcuni nascono mentre sto fra la veglia e il sonno, altri magari guardando dei vestiti su dei siti, poi ovviamente ristudiati. Ecco ultimamente sto ascoltando Emilie Autumn e i Rasputina e devo dire che per uscire dal tunnel del gothsolonero mi sono stati utili.

Qual’e’ una cosa che secondo te a dispetto dei vari cambi caratterizza il tuo avatar sempre, e perche’?

Ho la stessa shape dall’inizio, ma non credo sia quello, credo che Aliza si riconosca dal velo di follia mentale impalpabile che le aleggia attorno.
O meglio, follia per gli altri, io mi sento assolutamente normale. E poi essere caratteristici su sl non è difficile, sono tutti uguali lool
Secchi fighi e abbronzati, che palle. Io sono alta, ma sono grassa per gli avi medi… ma si mi piace mangiare!
Almeno quando crasho non sbatto le ossa.

Portami in un posto che ti piace, e raccontarmi un po’ perche’, la sua “storia” per te.

[mi tippa al suo negozio]

Prima di avere questo shop, ne abbiamo avuti altri più umani, ma piano piano nella sim stava sempre più prendendo spazio il gdr… e lo shop umano mi stava stretto. Con l’ultimo evento organizzato per pangea, per la giornata contro la violenza sulle donne, abbiamo organizzato una performance dove le avatarine erano delle bambole. per rendere questo abbiamo realizzato una stanza enorme.
Prima avevo un castello come casa, ma dopo la stanza tutto è cambiato, il senso si è chiarito, gli avi non sono altro che bambole, sta a noi decidere come farli comportare, e da li è nato lo shop gigante. Lo shop come una vera casa racchiude le follie, le esperienze, ovunque ti giri c’è qualcosa che è riconducibile a qualcosa che è successo.
Nell’ottica di mostrarmi attraverso ciò che realizzo, la casa gigante della bambola Aliza… semplicemente adoro. Se poi agli altri non piace.. possono anche non entrare.
Per dirti una cavolata, fuori c’è una colonna dove ho inciso un cuore con le iniziali mie e di mark, è in alto quindi difficilmente lo vedi, ma è giusto che sia così perchè non è un’ostentazione, ma una cosa fatta in un momento specifico. I diretti interessati sanno che c’è, se poi una persona è curiosa e lo trova.. va bene.

Stonehenge

Ricostruzione dello Stonehenge fuori dallo shop

[usciamo dal negozio e ci piazziamo in mezzo a una ricostruzione dello Stonehenge]

Questo è il secondo posto che amo, la ricostruzione di Stonehenge. C’è anche il raggio del solstizio!
Qui abbiamo festeggiato i nostri compleanni sl e rl, matrimoni anche, o woodstock.

Un messaggio, consiglio, saluto quello che vuoi da lasciare ai tuoi lettori?

Consiglio: basta a farvi le seghe mentali, mille problemi, mille cose, godetevi sta seconda vita!  Messaggio: se mi immate e arriva il messaggio automatico che sono busy, non rispondete dicendo “ah sei busy?” lool…

Se poi invece c’è qualcuno che ha letto con piacere le cose che un avi di pixel grasso ha da dire, lo ringrazio per avermi fatto viviere qualche secondo nella loro vita.

Eleonora Flotta: dai MMORPG a Secondlife

24 febbraio 2011 4 commenti

Eleonora Flotta

Eleonora Flotta

L’avatar di oggi si chiama Eleonora Flotta, e’ un’avataressa socievole e spiritosa che ha vissuto una second vita camaleontica e circondata da persone. Second Life non e’ la sua prima esperienza in campo del virtuale, e fra tutti gli avatar un po’ “vecchi” che conosco, e’ uno di quelli meno visibilmente “disillusi”, guarda sempre a tutto cio’ che succede con una curiosita’ e vitalita’  molto particolari, come se il “viaggio” fosse sempre al suo inizio.

Da quanto tempo sei su SL?

Sai che non lo ricordo? Devo guardare il profilo, ma sicuramente più di tre anni.
…dal gennaio 2007… da troppo direi!

Cosa ti ha spinta ad avvicinarti a questo mondo virtuale?

Il classico articolo sul giornale, che appariva spesso in quel periodo …. semplice curiosità. Venivo da altre realtà virtuali, basate su giochi di ruolo, Ultima on line, Dark Age of Camelot e WoW, se li ricordi …
Da SL mi aspettavo quello che ho trovato all’inizio, un posto dove incontrare altre persone e fare qualcosa insieme.
Credo di essere stata molto fortunata, ho incontrato persone gentilissime che mi hanno aiutata subito a utilizzare il mezzo :D
In poco tempo ho imparato a cavarmela … poi col tempo ho scoperto quel maledetto meccanismo all’italiana di divisione in gruppi, rivalità etcetc, ma all’inizio era tutto divertente e nuovo, ho fatto veramente ogni cosa possibile qui dentro.

Al momento su SL di cosa ti occupi?

Mi sono dimessa giusto qualche giorno fa da manager di Roma Centro. Ho gestito la sim per un paio di anni. Resto ancora nello staff cmq, quello che faccio di più al momento è la radio [Parla di Radio Opossum NdK].

Parioli

Manifestazione lolla ai famosi Parioli, Gennaio 2007

Com’e’ stata l’esperienza di gestire una sim?

Difficile ….. soprattutto perchè ho dovuto creare e mantenere uno staff non retribuito, quindi dovevo trovare persone motivate, con idee proprie e mantenerle unite.
A volte ci sono riuscita, a volte no.

E quella in radio?

Bè la radio è un’esperienza fantastica, e non è direttamente legata a Second Life perchè è una web radio. Anche li è stato difficile trovare le persone giuste, perchè non gira un euro.

C’e’ cosi’ tanto attaccamento al denaro anche qua dentro?

Eheheh ti è mai capitato di fare accoglienza in una land? La prima domanda che ti fa il niubbetto di turno è come fare soldi. Entrano convinti di poter lavorare qui …. dal primo giorno
Nel tempo, la logica rimane … i pr, le ballerine che vedi nelle land, tutti vogliono almeno qualche linden … Poi certo, col tempo crei un gruppo di persone che hanno invece interessi e voglia di fare, e allora riesci a realizzare qualcosa. Ma ci vuole molto tempo e pazienza, e devi stare a coccolare ogni singola persona che incontri per spiegare le tue idee, quello che si può realizzare in Second Life. Se ti fermi alla prima chicchierata non combini nulla, e non capisci chi hai di fronte.

A parte la gestione della land e la radio, hai fatto e/o hai in progetto altre cose?

Ho provato molte cose … i giochi di ruolo, il building, le pubbliche relazioni… alla fine quello che mi piace e’ creare comunità.
Ho provato anche a guadagnare qui dentro, eheheh… vendere terre …. lo zyngo!!! Tutto. Ma mi annoio subito.
Progetti, per ora ho qualche idea , ma non divulgo ancora :D

Che rapporto hai invece con il tuo avatar? quanto c’e’ di te in lei e cosa lo caratterizza al di la’ dei mille cambiamenti?

Un rapporto molto ludico … è la mia bambolina che vesto e rivesto e cambio … Ovviamente c’è molto di me perchè quando parlo non ho un personaggio da interpretare, e anche nello stile alla fine si intuisce cosa mi piace e cosa no.
Non ho mai provato a costruirmi un’identità diversa … cosa che trovo assolutamente legittima da fare qui dentro, ma a me non interessa.
Penso che si intuisca facilmente la mia personalità, infatti ricevo le stesse critiche che ricevo nella vita :D

Una sim che ritieni “casa?”

In questo momento sicuramente Roma centro, ma ne ho avute tante nella mia SL story.
La casa è dove ci sono le persone con cui ami passare il tempo.

Quali sono state le tappe fondamentali della tua Second Life?

All’inizio direi i luoghi che ho frequentato, quando sono arrivata su SL la community italiana era come un grande paesone era tutto concentrato, e quasi tutto attorno ai Parioli.
Poi sono nate mille realtà, ed è aumentata la scelta… Se devo fare una mappa della mia storia direi Parioli … qualche sim gdr … Piazza Italia… Nuova Sicilia e infine Roma Centro …
Ma dopo un po’ sono le persone che diventano le tappe fondamentali, quindi dovrei citare gli incontri che hanno reso la mia permanenza qui piacevole (e anche spiacevole in alcuni casi), persone che sono rimaste solo qui dentro, o che hanno fatto parte anche della mia vita reale e che tutt’ora ne fanno parte.
Da quando sono arrivata su Second Life a oggi, la mia vita è stata totalmente stravolta, e alcune persone incontrate qui hanno partecipato attivamente a tutto questo :)
Infine ci sono le cose che ho fatto… ma credo siano una conseguenza degli incontri che ho fatto, sempre qui in sl.

Roma Centro

Roma Centro

Parlami un po’ di Roma Centro…

Sono arrivata qui perchè conoscevo chi la stava costruendo … il builder intendo…
A forza di star dietro a lui che metteva su cubetti su cubetti, ho fatto amicizia con le persone che la frequentavano, e il mio affetto per questa sim è nato proprio grazie a due di queste persone … Lilli e Danielle, due pazze scatenate, avevano mezza Roma Centro in affitto, ci siamo divertite molto insieme . Abbiamo anche organizzato le loro nozze qui in grande stile, che ridere, era tutto ancora così ironico … ah che tempi!
Poi non mi ricordo bene come, mi sono ritrovata a gestirla questa sim. Ho creato uno staff di persone con cui era davvero un piacere passare il tempo, di persone dentro lo staff ne sono entrate e uscite moltissime, e quasi di tutte ho uno splendido ricordo…

Vedi, torna sempre lo stesso motivo: le persone, le persone , le persone, alla fine qui non ci faccio una lira, e quel che conta è divertirsi e stare in buona compagnia.
Dopo praticamente tre anni si è esaurito tutto :) e tutto cambia di nuovo.
Ecco sai una cosa che non mi piace di sl? O almeno, che a me è capitato di vivere…
Prima, quando giocavo a Uo Daoc o Wow, il rapporto con i miei compagni di giochi era molto più reale. Nel senso che non si perdeva occasione per incontrarsi, organizzare cene, raduni etcetc… Qui, nonostante spesso ci si esponga in altri modi, la gente è molto più restia a questo tipo di rapporti, la maggior parte non vuole incontrarsi.

C’e’ un messaggio che vuoi lasciare ai tuoi lettori? un saluto, un consiglio, qualsiasi cosa…

Divertiteviiiii, non prendetevi troppo sul serio e non buttate via troppi linden, ma soprattutto abbiate cura delle persone che vi dimostrano affetto, seppur solo virtuale :)
E se incontrate l’avatar di Kei fermatelo! Vi darà sicuramente un soprannome … io il mio ancora lo ricordo dopo tre anni :P

Jake66 Back: Serenita’ ed esplorazione

22 febbraio 2011 1 commento

Jake66 Back

Jake66 Back

L’avatar di oggi si chiama Jake66 Back, Federico Nausea al momento dell’intervista. Il suo avatar e’ uno di quelli che stressavo piu’ volentieri fingendo di corteggiarlo, perche’ mi ha sempre dato l’idea di essere una persona aperta alle novita’ e alle stranezze, con senso dell’umorismo e piuttosto calma e riflessiva. Si tratta di una persona che ha fatto di SL il suo territorio di scoperta nel campo dei mondi virtuali, e dei mezzi di socializzazione su internet in toto.

Appena giunto a quello che ormai ho eletto a mio rifugio, mi avverte che all’intervista collaborera’ anche il suo redattore capo… Il gatto, che sta spulciando fra lui e la tastiera.

Un saluto al redattore capo!

Da quanto tempo sei su SL?

Sono su sl da 1302 giorni, dal 29 luglio del 2007.  Mi avevano da poco attaccato l’adsl.

Che cosa ti ha spinto allora ad avvicinarti a questo mondo virtuale?

Ne avevo sentito parlare dai mass media, e mi incuriosiva.
Devo premettere che sono di una generazione un pò diversa dalla tua [io sono nato nel 1983, al momento ho 28 anni NdK]:  ho 45 anni e tutto quello che so di informatica è autoappreso per interesse mio.
Non avevo mai praticato mondi virtuali di nessun tipo, nè ero frequentatore di chat. Digiuno assoluto in materia quindi.

Cosa ti aspettavi che fosse allora, un mondo virtuale? Come te lo immaginavi?

Ecco appunto, non riuscivo ad immaginare cosa, o come potesse essere. Anche questo faceva parte della curiosità.
L’approccio è stato poco piacevole, non ci capivo nulla del viewer. Poi ho scoperto il forum sl italia e ho cominciato a documentarmi, a leggere quello che gli altri scrivevano.
Gli interrogativi di molti erano anche i miei, e leggevo anche le esperienze degli altri, questo mi ha molto aiutato ed anche invogliato a scoprire di piu di questo mondo.

Che tipo di interrogativi avevi?

Prima cosa, sicuramente le funzioni “oscure” del viewer, che mi sembravano insormontabili. All’epoca poi avevo un pc piuttosto scarso, spesso mi buttava fuori ecc…  è stata un’impresa imparare anche solo ad usare l’inventario.
I primi tempi andavo in giro a cercare freebies per poter personalizzare il mio avie, che era proprio brutto. Gran parte del tempo la passavo in questo modo.
Dopo un pò ho scoperto il campeggio, e come guadagnare qualche linden per comprare cose, ma ero sempre da solo, non conoscevo nessuno, all’inizio mi pareva addirittura che gli italiani fossero pochissimi, perchè non ne incontravo mai.
Il mio inglese pessimo non mi ha aiutato, però sl invece mi ha aiutato ad aggiornarlo un pò.
Una volta ambientato, ho cercato posti dove ci fossero italiani. Sono anche venuto dove stavi tu, come si chiamava che non mi viene, Parioli?

Si, Parioli, e’ stato uno dei primi centri di aggregazione per gli italiani su SL.

Casa di Jake

Isola tropicale di Jake a WDT

Ecco, non credo di averti mai visto. Però quello che ho visto e sentito era che si trattava di un gruppo chiuso.
Già io sono timido, e quindi non mi sono sentito accolto, anzi ignorato. Forse ero troppo niubbo, non lo so.
Però sta di fatto che dopo aver girato diverse lande italiane gliel’ho data sù. Andavo in giro e nelle sandbox per aprire i miei pacchi, dove poi mi aprocciò una ragazza di un paese del nord europa. Mi portò a ballare, non c’ero neppure mai stato. Passammo una bella serata, e poi mi insegnò i fatti dei mondi virtuali :P

E’ stato il momento in cui Jake e’ passato da “niubbo” a “resident”, quindi? XD

Eh si, direi di si XD . Dopo ho cominciato a frequentare locali da ballo, dove si cuccava facilmente :P

Allo stato attuale delle cose, di che ti occupi su SL?

Di niente, solo di me stesso :P
Giro, esploro tanti posti, è la cosa che mi ha sempre affascinato di piu’. E poi ora ho un pc decente.
Ho scoperto anche che mi piace fermare i miei ricordi facendo delle foto, ma nessun impegno lavorativo particolare. Non è mai stata una mia ambizione quella di lavorare, sono nato fankazzista e voglio morire fankazzista.
C’è stato un intermezzo nel quale ho partecipato con Alice Mastroianni a Wdt. All’inizio molto riluttante, devo essere sincero. Soprattutto nei confronti della comunita’ italiana, troppo con la puzza sotto il naso, troppo litigiosa.
Però poi piano piano mi sono anche divertito, è stata un’esperienza anche quella.
Ho conosciuto moltissime persone italiane, e mi ha fatto piacere. Non ho ancora cambiato però la mia opinione di fondo, sopratutto per quanto riguarda la litigiosità.
Ho scoperto però che ci sono tante belle persone che si impegnano in vari campi, per passione o per filantropia, per tanti motivi insomma, ognuno ha il suo.

A parte l’esplorazione, come tendi a “vivere” questo mezzo? Quanto di te c’e’ nel tuo avatar/lasci trapelare?

Quando ero agli inizi, ero convinto che tutto fosse una sorta di videogioco, poi nel tempo e con l’esperienza ho capito che non è così.
Agli inizi volevo che il mio personaggio fosse essenzialmente quello che non sono in rl: uno strafottente, un playboy. Poi col tempo è venuto fuori che non era possibile mantenere per lungo tempo quello che io non sono in realtà. E quindi di me emerge molto.
Come tendo a vivere il mezzo… bè.
Io penso che sl sia un mondo, un’altra realtà, reale ma diversa da quella reale. Non per questo meno importante per me.
Non so come facciano gli altri a considerarlo come un gdr, io non ci riesco.
Ho provato a frequentare anche ambienti gdr, ma sinceramente mi annoiavo a morte, e quando non ruolavano litigavano, che palle!

Qualcuno nella mia sl vita si è lamentato che non scrivo in im, ma è piu forte di me, non sono mai stato un chattone e penso sempre che potrei disturbare. Quindi alla fine non scrivo mai a nessuno, passando sicuramente per maleducato, lo so , o anche per qualcuno che se la tira, ma non è così.

Ci son dei lati particolarmente negativi che ti e’ capitato di osservare, a parte la litigiosita’?

Veramente no. Molte persone si lamentano del tradimento, o della cafoneria delle persone che frequentano questo mondo, ma forse io sono stato molto fortunato, perchè persone così terribili onestamente non ne ho conosciute.
Certo, mi è capitato di rompere i ponti con qualcuno, ma si contano sulle dita di una mano, e nemmeno tutte.
Quindi io non vedo lati negativi.

Se ti dovessi chiedere di pensare a un posto che hai considerato, o consideri come “casa”, che posto sarebbe?

Casa per me è wdt, dove siamo ora.
Mi sono sempre trovato bene qui, ci vivo e ci passo volentieri il mio tempo. Spesso mi capita di incantarmi a guardare certi angolini, tanto che ho una mia isoletta qui, e mi ci sento a casa. Non è nulla di speciale, è una isoletta tropicale, ma mi piace il colore dell’acqua e sentire il rumore del mare.
Poche cose le ho fatte io ovviamente, non sono bravo a buildare, ma per dire le lampade in casa e le tende le ho fatte io con le mie manine :D
Adoro il mare, e mi piacciono le palme e la vegetazione tropicale.
Se potessi in rl scapperei su un’isola tropicale deserta :D . Sono leggermente misantropo. In rl vivo in campagna in un posto piuttosto isolato, e la cosa non mi dispiace affatto.
L’arredamento è merito di Lorys, ovviamente.

Inspire Space Park

Inspire Space Park

Quali ritieni siano state le tappe piu’ “significative” del tuo vissuto su SL?

Uhm. Bè sicuramente la scoperta del forum sl italia, e di conseguenza la serata al buio organizzata dal forum. Grazie alla quale ho cominciato a conoscere un pò di gente italiana,
ed in particolare Lorys.
Sicuramente l’aver partecipato agli aventi di wdt che è diventata un pò la mia famiglia. Ora a ora sono un pò cambiate alcune cose, ma la considero lo stesso un passo importante.

Sapresti indicarmi dei posti che sono stati molto significativi per te, e dirmi come mai?

Templum ex Obscurum è uno dei miei posti preferiti, ma non so se c’è ancora… per le luci, per l’ambientazione che trovo stupenda.
Un altro posto che mi piace e’  Inspire Space Park, ogni tanto ci torno, anche se è sempre piuttosto affollato e laggoso, ma è un posto giusto per diverse occasioni: quando vuoi rilassarti mentalmente, e anche per fare due chiacchiere romantiche svolazzando abbracciati. Lo trovo bellissimo.
Sicuramente nella mia sl il lato “umano” è fondamentale, per questo non riuscirò mai a comportarmi come se fosse un gdr. E’ probabile anche che sia io un pessimo attore.

Ho provato ad esplorare anche altri mondi, giochi on line, spara e ammazza, dopo un pò mi annoiano mortalmente, e non cè nulla che assomigli vagamente a quello che trovo in sl.
Qui ognuno è libero di scrivere sulla propria pagina bianca ciò che preferisce.

Lascia un messaggio, di qualsiasi tipo, saluto consiglio osservazione, per chi si ritrovera’ a leggere la tua intervista

Il mio consiglio è di prendere le cose con piu leggerezza. So che è anche un fattore caratteriale, ma trovo che litigare qui per futili motivi sia uno spreco.
Vivere qui almeno con un pò piu di serenità, e cercare di divertirsi, di guardarsi sempre intorno. Perchè non importa da quanto tempo sei in sl, c’è sempre da scoprire cose nuove, persone nuove, ed è bellissimo.
Inoltre, consiglierei di non spendere linden per vestiti skin o quant’altro, perchè tra le cacce ed i regali dei negozi si trova tutto gratis e di ottima qualità, basta cercare qualche blog che tratta l’argomento e seguirlo un minimo.

Kreao Kujisawa: Creativita’ ed originalita’

16 febbraio 2011 2 commenti

Kreao Kujisawa

Kreao Kujisawa

Oggi vi vorrei parlare di Kreao Kujisawa, avataressa molto peculiare. Nonostante non sia molto descrittiva (i dettagli, le specifiche e le teatralita’ scivolano via dalle sue risposte come un orpello, lasciandoti li’ a chiederti se e’ riservatezza, o e’ proprio il suo modo di parlare), le cose che si porta addosso parlano per lei, raccontano di un giovane avatar che non si piega a mode e cliche’, e vive Second Life come una raccolta di possibilita’ e opportunita’, pronta a trarne cio’ che piu’ le si addice.  Kreao ha due avatar, uno femminile e uno maschile di nome Kuroi. E’ vispa e socievole, due grandi occhi rossi e dei tatuaggi sulle guance fanno capolino al mio solito ritiro spirituale davanti al grosso ingranaggio nei cieli.

Da quanto tempo sei su SL?

Più o meno da 6 mesi

Cosa ti ha spinta ad entrare qui?

Curiosità, con un mio amico avevamo sentito parlare di second life, e abbiam voluto provare a vedere com’era

Era come ve lo aspettavate?

Beh, ci son i pro e i contro… ovviamente come in rl si trovano molte persone differenti, però direi che basta fare un po’ attenzione, e se usato bene sl può esser qualcosa di utile

Cosa intendi per “se usato bene”?

Beh, credo dipenda dagli interessi. Insomma, io posso parlare per quel che riguarda me. Dato che studio lingue, sl mi da un’opportunità fantastica di migliorarmi, soprattutto nel mio inglese, vedere le effettive differenze fra british e usa english, che si notan meglio stando a contatto con le persone che studiandosi elenchi di “espressioni differenti”.

E di che ti occupi qua dentro? Giri, impari e  socializzi o hai anche una mansione o qualcosa di simile?

Uhm, giro , socializzo, mi diverto a buildare – nulla di complicato ma sto imparando- e ultimamente do una mano come officer in una land.

Passando al tuo avatar… cosa rappresenta per te, come si rapporta alle persone?

Beh, il mio avatar è un modo per esprimere la mia personalità nel virtuale, nel rapportarmi con gli altri son semplicemente me, non parlo mai molto della mia rl magari, però credo di esser abbastanza socievole

Ha qualche peculiarita’ fissa che lo puo’ descrivere, a prescindere dalle numerose variazioni?

Uhm, direi che resta sempre “eccentrico”, e non umano. Elfo, e per la versione femminile praticamente sempre gli occhi rossi.

Land del Forum

Land del Forum di Second Life Italia

Se ti dovessi chiedere qual’e’ un posto qua dentro che consideri come “casa”, che mi risponderesti?

Credo la land del forum [Parla della land dove si incontrano i frequentatori del forum di Second Life Italia NdK]

Ok, portami in un posto che ritieni particolarmente significativo, e raccontami un po’ come mai, la sua storia in poche parole per te.

ok.
Ti avverto che lagga molto ^^

[Vengo teletrasportato a Isabel infohub]

Questo è il primo posto in cui son capitata su sl.
Ci ho trovato una persona che solo dopo una settimana ho scoperto essere italiana.
Son stati tutti un sacco gentili e mi han aiutata all’inizio.. direi che è il mio luogo di provenienza, e torno spesso qui per fare quattro chiacchiere con gli abitudinari del posto, anche se, essendo tutti dell’usa e simili, non li becco spessissimo ad orari normali.

Io tendo a frequentare maggiormente land straniere… a parte quella del forum ita e la land di aliza dove ti ho conosciuto [Parla del negozio di Aliza Karu NdK], diciamo che non sto molto nelle grandi città ita

C’e’ una qualche ragione specifica?

Uhm, per certi sensi alcuni italiani, mi duole dirlo, ma dimostrano di avere una mentalità forse troppo ristretta, e non sembran ben disposti verso le cose diverse, o fuori dall’ordinario.

Isabel infohub

Isabel Infohub

Purtroppo a volte e’ cosi’. Ho conosciuto persone che solo perche’ erano furry non sono mai state prese sul serio.

Già ù_ù. Capita anche a me. Tuttavia preferisco non esser calcolata piuttosto che omologarmi.

Come sei arrivata ad essere la Kreao di ora?

Mmm, vediamo… direi conoscendo gente. Conoscendo alcune persone che mi han mostrato alcuni luoghi, o spiegato molte cose di second life. Girando anche per caso e vedendo nuove cose che han richiamato il mio interesse.
Poi anche l’aver scoperto il build.

C’e’ qualche altro particolare che caratterizza il tuo avatar?

Uhm, beh di particolare direi il fatto che non sta mai fermo… le AO che uso penso lo caratterizzino molto. E mm fondamentalmente è come se avessi due avatar. Kreao che è la versione femminile, e Kuroi che è quella maschile. Kuroi è nato per scherzo con una mia amica, doveva esser il suo “gnoccone personale” giusto per scherzare, visto che c’era gente che ci provava , una sorta di bodyguard diciamo. Poi man mano l’ho sistemato, gli ho fatto una bella shape, e mi ci son affezionata un sacco, lo uso alla pari di kre.
Forse anche perchè mi piace disegnare e simili, creare un avatar è come disegnarlo, cioè ok, magari non so ancora farmi le skin e simili, però Kuroi è nato per caso, e poi è diventato mio.

Kuroi

Kuroi Kujisawa

[Mi faccio trasportare da Kreao alla Land Del Forum, dove vengo invitato in una letale quanto lollevole trappola per turisti made in lei e Elle, che non sto a specificare dove sta per non minarne l'efficacia. Alla fine, fra una chiacchera e l'altra, mi regala tre cappelli fatti da lei, vi mostro il mio preferito, che secondo me parla assai di piu' di quanto potrebbero farlo mille interviste. Dalla foto non si nota, ma il vortice gira...]

Vortex

Vortex Hat

Niente di sobrio, ovviamente!

[... ed e' bello cosi'.]

Bene, vuoi lasciare un messaggio ai tuoi lettori?

Oh già giusto.. ci vuole qualcosa di impatto, qualcosa di scenico, che  lasci il segno… mmm
” I conigli mannari vi assoggetteranno, l’invasione è cominciata! >:3 “
dici che va bene? Xd

Direi di si, ahahaha


Categorie: Builder, Esploratore, Officer

Hector Treves: Cominciando da un’Anomalia in esodo.

15 febbraio 2011 7 commenti
Hector Treves

Hector Treves

L’intervistato di oggi si chiama Hector Treves, ed e’ una persona che intendo presentarvi in quanto, a mio avviso, decisamente particolare. Il modo di parlare di Hector e’ una cosa che somiglia un po’ alla poesia, un utilizzo delle parole in grado di evocare scene, suoni e colori, come se ogni cosa che narra fosse in grado di materializzarsi attorno a lui.

Saranno gli anni di GDR [gioco di ruolo NdK], sara’ il fatto che e’ semplicemente dotato di una fantasia fuori dal comune, abbinata ad un’altrettanto singolare maniera di vedere le cose.

Hector, come me del resto, ha preso le distanze da Second Life da un po’ di tempo, rientra sporadicamente, ma non per questo si e’ mai sognato di sminuire le sue esperienze nel mondo virtuale. Un punto di vista che spero troverete interessante quanto l’ho trovato io.

 

[Teleporto Hector per farmi raggiungere a WDT Planet.]

*getta la sigaretta a terra*
E’ qui che intervistano i morti ?

Si. Per la precisione qui. Iniziero’ con alcune domande introduttive, puoi rispondere come vuoi.

Sono pronto.

Il posto dove si intervistano i morti

Il posto dove si intervistano i morti

Da quanto tempo sei su Second Life?

Non ci sono piu’ a dir la verita’ ma ho iniziato nel 2007…
Un amico, Nilos, che saluto con affetto, aveva bisogno di una compagnia per entrare qui e andare a stanare un suo Amore dei tempi. Lo seguii, lui si vesti’ da punk, io da Alucard, ed iniziammmo il viaggio.

Dove ti ha portato questo viaggio?

Non credo che Second Life ti porti in qualche posto, ma durante la sua percorrenza incontri persone che poi successivamente decidi di trascinare fuori da questo posto.
Quindi a qualche bella amicizia e una storia al di fuori di qui, ora finita ma comunque valida.

Che cosa sei stato su SL, hai avuto una mansione, un ruolo, qualche cosa di simile?

Vediamo, sono entrato per far compagnia e supportare un amico, quindi non avevo idee in testa. Poi conobbi Il mio intervistatore e tutto e’ cambio':  La missione era divertirsi. Venivo dai GDR e ho trasportato la mia esperienza qui, un luogo virtuale ma non pienamente gdr. Ho raggiunto il livello 100, ovvero il cazzeggiare ovunque e sempre.
Il mio primo Avatar, Juste Milo, divenne con il tempo una trasposizione di cio’ che era Juste Belmont su neverwinter nights, con le stesse caratteristiche e allineamento, supportato dalle nuove tecnologie e con abbigliamento moderno.
Un … Personaggio atipico, e fantastico fuori dal normale standard degli avatar di sl.

Mansione: “Anomalia”?

Anomalia mi piace

Su Second Life i posti cambiano spesso, e spariscono in fretta. Tuttavia, se ti dovessi chiedere dei posti che consideri/hai considerato casa, quali sarebbero e perche’?

Ci sono due posti che ho considerato casa:

Parioli, e’ una sim che ormai non esiste piu’, uno dei primi luoghi dove si sono incontrati gli italiani, doveva essere un luogo dove fare due chiacchiere ed io e Kei Kojishi, Tu ;D  L’abbiamo trasformato in un circo, in un campo di battaglia e in un luogo di ritrovo tattico. Li ho conosciuto comunque le due figure, anzi tre fondamentali della mia Sl ;D
Il secondo luogo erano due stanze sospese nel cielo donateci da Ash Scanlan. Li era veramente casa,  grandi finestre dalle quali osservare citta’
apocalittiche distrutte, feste tutte le sere inutili e DRAMMI di portata immensa. Se penso a “casa” su sl… ci sono quelle due stanze in cielo.
Il condominio e gli altri posti dove ho abitato sono sempre durati troppo poco.
… A volte anche a causa di elicotteri che ci si schiantavano dentro ^_^

Hai mai avuto aspettative nei confronti di questo posto, inzialmente? Come pensavi che fosse, che pensavi di trovarci?

Mai nessuna, non ho mai pensato che ci si potessero fare i soldi, che e’ poi l’aspettativa dell’ utente medio. Come dissi, sono entrato per dare supporto a qualcuno, senza curarmi del luogo dove andavamo. Poteva essere undungeon ,un aereoporto infestato dagli zombie, o un mondo virtuale. Quando sei pronto per una missione.. non hai aspettative, speri solo di non morire, e che troverai un compagno che ti copre il culo. Li
ho trovati entrambi. E anche qualcosa di piu’ di inaspettato ^_^

Come potresti descrivere il tuo approccio a questo posto? Attuale e passato.

Dunque gli approcci sono diversi ovviamente. Quando usavo Juste, e mi ritrovai da solo dopo i primi tempi, ero abbastanza diffidente.
Second Life.. era…Diverso.. da tutto cio che avevo conosciuto fino a quel giorno.
Capivo che ero in un mondo dove avrebbero dovuto esserci persone come me, ma non era cosi’, era per la maggior parte delle persone una chat 3d alla IMVU. Sta cosa mi spaventava un po’.
All ‘inizio approcciavo tutto con un grandissimo Punto interrogativo sulla testa tipo i soldati di Metal Gear.
Davo poca confidenza alle persone… poi conobbi Faby0 Brando, che anziche’ aiutarmi a socializzare mi imbarazzava, dicevo dio che casino
Subito dopo conobbi Kei Kojishi, Toshya Qualcosa ed altri.
Li iniziando a stare un po’ con voi per il tempo che mi era concesso, iniziai ad “approcciare” Sl come coloro che lo fanno per passatempo, Shopping e lollate.

Il secondo approccio fu diverso, conoscevo gia’ SL, nei suoi meccanismi nelle sue persone.
Hector Treves rappresenta infatti il lato noir dei miei alterego, con la sigaretta e il cappotto lungo. Lo sguardo malinconico e un espressione neutrale.
Rimane un buono, ma vi e’ poca cavalleria, e’ stanco.. E quindi e’ un approccio piu’ Disilluso ecco, alla fine sono entrato per stare un po con Te e nulla piu’ ;D Anche se poi ci sono stati divertenti… Cambi di strada.

Da quanto dici mi pare di capire che c’e’ un gap fra come viene usato SL e come darebbe il suo meglio, secondo te. Qual’e’ la tua idea di SL, inteso per come dovrebbe essere?

Hector and the LongCat Launchers

Hector e la Sparagatti

SL dovrebbe essere un gioco con immani ed infinite possibilita’.

Non sempre si ha la fortuna di avere amici con cui uscire alle 4, ed e’ qui che Second Life dovrebbe entrare in gioco, crearsi un gruppo, con in piu’ tutte le infinite possibilita’ che da. Andrebbe preso meno sul serio, sia nei suoi drammi Amorosi, o di Amicizia che al livello lavorativo.
Second Life ha comunque contribuito a far nascere Buoni artisti, anche se troppi, buoni builder… Tutto pero’, almeno nell’ottica di uno come me, che ha sempre e solo usato second life per il proprio divertimento… ecco tutto andrebbe fatto con passione.
Ho la paura e sensazione che molti qui stiano su second life perdendo di vista cio che e’ in realta’, obbligandosi a fare qualcosa, qualcosa per forza… e lo vedi nelle sim fatte un po’ da schifo, o nei lavori grafici che trasudano un ” non ci credo nemmeno io in sta cosa ” da ogni colore.
Ci sono anche quelli che entrano gia’ con l’idea che faranno qualcosa per il loro tornaconto, e sono i primi ad andarsene. Second Life andrebbe vissuto… come un immensa incognita.. tentando di non fare cio che la vita reale ti obbliga a fare ;D

E per quanto riguarda te? Cosa c’e’/c’e’ stato di te qua dentro? Qual’e’ il rapporto fra il tuo avatar e la tua realta’?

Nei miei avatar, da sempre, c’e’ qualcosa di me . La mia insicurezza, La voglia di conoscere gente con qualche affinita’, Avatar e Realta’ per molto tempo si sono mischiati, sopratutto nei giorni in cui ero molto molto frequente su Second Life. Quando sei un sognatore, un giocatore di ruolo, ogni proiezione, ogni alter ego ha una parte di te e una parte esasperata al massimo di te…
Non ho mai potuto conciliare il carisma dei miei avatar con quello che sono io. Non ci ho mai nemmeno provato ;D.
Anzi, ti diro’ di piu’, Hector Treves ha preso qualcosa dalla realta’, e non viceversa.
Me… per quanto riguarda me, ci ho messo tutto me stesso, ho sofferto e ho riso.
Ho amato e poco odiato.
Ero in second life, io, Juste o Hector erano una proiezione che mi aiutava ad interagire con il mondo. Preferisco comunque SL come mondo.
Lo preferisco per viverci, perche’ al contrario del nostro, quello reale, quando ti stanca lo chiudi ;D

Come mai il cambio da Juste a Hector? E cos’ha preso quest’ultimo dalla realta’, a parte la disillusione e gli occhiali da sole?

All’inizio dovevo essere Juste, e solo Juste , poi venne cancellato, sentivo di doverlo fare. In quei giorni, in quei mesi, avevo altro a cui pensare, ero felice, e molto, non pensavo gia’ ad un cambio di avatar. Juste smise di esistere perche’ cosi avevo deciso. Quindi, per far capire meglio, non ci fu un cambio..Hector fu il secondo figlio che non ti aspetti, e quando sai che sta per nascere lo pianifichi, desideri che sia diverso dal primo, anche per riconoscerlo ;D
Occhiali e disillusione… Ti sembrano pochi elementi ? *Ride*

*ride* no in effetti

Hector Treves e’ la proiezione terrena dell’uomo che vorrei essere. Juste quella fantastica. Tutto si ricollega a cio che abbiamo detto fin’ora. Juste e’ anima, ed Hector materia. Coesistono e hanno sempre convissuto in paralello in epoche distanti fra loro.

SL ha senz’altro lati positivi e negativi. Ce n’e’ qualcuno negativo che ha molto influenzato la tua esperienza?

La falsita’, gente che ha parlato male, e sempre male di me. Del rapporto con Danila [la sua ex NdK], e del rapporto con te. SL da il potere di coprirsi dietro a degli schermi e sparlare, deridere gli altri fra gruppi di persone. Il tutto degenera in una psicopatia di massa non indifferente.
Questo ha influenzato la mia esperienza in negativo. Ah c’e’ anche il no Rez e No script fra le cose brutte.

Quali sono le cose, nonostante i possibili cambi, che restano cosi’ caratteristiche di Hector da poterlo descrivere in qualsiasi momento?

La sua maturita’ esasperata, al di la del suo volto, sembra un vecchio che ha visto tutto. Un vecchio di quelli che da giovane ha fatto sempre la cosa giusta, e quella sbagliata. Fuma, ride di cose tragiche con un colpo di tosse finale e scuote la testa dinnanzi al mondo che cambia con il voice e con le gesture super spammate. Hector e’ colui che visita un mondo che non gli appartiene piu’ che non gli e’ mai appartenuto. Tiene all’eleganza dei modi e nel vestire.
Cerca di parlare in modo corretto e poi ci infila la bestemmia, o un bel “Cazzo” nei momenti giusti.
La sua caratteristica e’, come in un uomo, avere tutti gli allineamenti possibili, evitando quelli piu’ atroci. A differenza di cio’ che e’ fantastico e schematizzato, come in un gioco.

Ok, andiamo fuori da questo mortorio, portami in un posto che per te e’ molto significativo, e raccontamene la storia.

Andiamo

[Vengo teleportato a Italia - Roma centro]

Alcuni luoghi smettono di esistere e non ho potuto portartici.

La trattoria di Mamma

La trattoria di Mamma

Ti avrei portato da Rfyre, li io e la persona che ho amato abbiamo fatto un ballo stupendo che mi e’ rimasto impresso. E quindi questo e’ il secondo luogo che posso raccontarti.
E’ un posto, questo, in quest’ angolo di Roma Centro, che racchiude i ricordi divertenti, quindi essenziali ,della mia Sl piu’ recente.
Qui c’e’ mamma… E dietro di noi questa trattoria..
Chissa’ se esiste davvero… Ah no sei tu che fai le domande qui ;D. Esiste.. ed io e Kei Kojishi ci siamo stati davanti dal vivo. Te lo ricordi intervistatore ?

Certo che si

Qui le due realta’ collidono, fra un po’ usciranno gli alieni.

Abbiamo infranto il codice della strada per arrivarci, il che rende la cosa ancora piu’ in linea con la nostra condotta secondlifeiana

Anche per questo siamo qui… C’e’ un luogo qui che sembra piu’ reale e tangibile..
Ci arrivammo sopra una vespa ed elegemmo questo sprite 2d come nostra madre.
Le lollate sono partite sempre da questa base operativa, ben diversa dalle nostre precedenti.
E’ comunque piu significativa questa texture sul muro che il luogo in se ove ci troviamo.

Con tanto di suo bel cartello “QVI NVN SE MORE MAI”

Tu ed io crediamo che molto spesso non siano solo casualita’ cio che vediamo e che accade… stare in quest’ angolo mi trasmette sensazioni strane. Questo e’ .. un luogo che ha significato, esiste in due luoghi diversi, e in entrambi e’ vero.
Ha un significato per me ovviamente, per Kei Kojishi, per gli altri e’ ovvio .. No!
E la storia e’ quella che e’ .. Uno sprite come madre, Una texture che ho cercato su Google Maps e trovata, per poi portartici. La nuova base operativa dei nuovi, scassati, disillusi Karas.

Spieghiamo un po’ al pubblico cosa sono questi Karas…

I corvi. Un unita’ di Assalto addestrata e armata per svolgere missioni Ombra in territorio nemico.
I Karas hanno un capo, Saggiufo, uomo dai natali sconosciuti meta’ uomo e meta’ Gufo, dal suo trono rosso e oro comanda I Karas, 001 e 002.
001 e 002 appartangono a due mondi distinti. Provengono dai tempi ove vigeva la legge del ferro e della cavalleria, o nel tuo caso dai grandi samurai.
Si ritrovano in un mondo che non gli appartiene, si vestono, si guardano intorno, e una macchina decapottabile nera (la Karasmobile I) e’ li ad attenderli.
Gli equipaggiamenti che hanno a disposizione sono fallimentari e buggati, ed eleggono a vero mezzo di assalto il TANDEM, pratico e senza elettronica. Vestono di nero e, di simboli gialli. Affrontano il male, Al 90% presunto… Passanti innocui.
Il 10% e’ il male vero… ma CHITTA [Bara, "cheata" NdK]!
Quindi 001 e 002 (Il Karas Team) Perdono.
001 e’ Juste Milo, 002 Kei Kojishi. A un certo punto, durante una missione fallimentare, il Karas team cessa la sua attivita’ perche’ 001 e’ disperso.
Si dice in Alaska, ma io potrei affermare che e’ semplicemente tornato alla sua epoca. Da cavaliere, Da uomo libero.

001 e 002

Il Karas Team, con il suo simbolo e il Tandem

Il Karas team dopo anni e’ di nuovo formato , ma arranca , e’ composto da Hector Treves e da Kei Kojishi.. che si spogliano dai simboli, dalle tute,

vestono come uomini comuni… *osserva l intervistatore* A volte…

Lol

E comprano con i loro sforzi la Karas Mobile II. Non vi e’ piu Saggiufo, e la base operativa… E’ una trattoria.

Le missioni non sono mai iniziate, perche il mondo ha bloccato i loro sistemi di attacchi vintage.
I Karas non sono nulla di questo alla fine, sono un modo meraviglioso e infantile di aver vissuto SL con un amico.
Per questo non cesserrano mai … anche sotto le macerie con la macchina scassata, di esistere. E’ proprio cosi’, Il Karas Team, e’ la tag delle gilde di WoW [World of Warcraft, gioco di ruolo online NdK] composte da amici, che non rincorrono il grindaggio [voglia di salire di livello a tutti i costi Ndk] e il primeggiare in PVP [Giocatore contro giocatore NdK].

Ancora una volta, anomalie… Senti, discorso finale per salutare, terminare, dare conclusioni o qualsiasi altra cosa ti venga in mente per i tuoi lettori?

Sl per me e’ al suo epilogo , e’ finito tempo fa molto tempo fa.
Quello che ho scritto e’ la visione SL di un giocatore, che ha fatto di tutto cio’ che ha vissuto un gioco. Ho Amato persone che ho conosciuto in questo luogo, ho stretto amicizie fortissime, con cui ancora mi sento, e che  sto iniziando a frequentare.
Questa e’ una prova, per chi leggera’, che Second Life ha un potenziale IMMENSO che nessun altro luogo ha o avra’ mai.
Se tornassi indietro al 2007 ,rifarei Tutto… Tutto cio’ che ho fatto. Modificherei alcune cose per tenere le persone che a me non sono piu’ vicine, evitando accuratamente degli sbagli che sono partiti da qui. Auguro agli altri che in questo posto hanno investito Fatica e Soldi di realizzarsi, ma anche di divertirsi, perche’ e’ nel cazzeggio che scolpisci le cose piu’ belle.

Meno serieta’ ,almeno qui, La auguro a tutti.
Meno Drammi, Meno impegno, Meno dedizione. E’ nel Fare “meno” Che questo posto da il massimo di se.
Vorrei che tutti incontrassero un Kei KoJishi , una Shinja una Nihal ,un Ash e un tanti altri nel loro percorso di SL. Perche e’ davvero… davvero epico, Cazzo.

*Si accende la sigaretta*


Categorie: Anomalia
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