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Franco McAuley: Ospedali psichiatrici “vuoti”

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A volte certe persone si incontrano “per caso”, in qualche sim in cui ci si e’ lanciati attratti dal nome rievocante certe vecchie vicende e SIM vissute i primi anni di Second Life. E’ proprio cosi’ che io ed Hector siamo incappati in Franco McAuley, che ci ha parlato brevemente del bello di essere “niubbi”, facendomi decidere di intervistarlo…

 

Ciao Franco! 😀 Cominciamo con delle domande “base”, tipo… da quanto tempo sei su SL?
Vivo in SL da poco più di sei anni, sono più giovane di te

Cosa ti ha spinto, 6 anni fa, a provare questo mondo virtuale?
Mica mi ricordo, comunque sicuramente ne ho sentito parlare e la curiosità mi ha fatto creare questo avatar

Come ti e’ sembrato?
L’idea di creare un metaverso  e di vivere quindi una seconsa vita mi è sembrata una genialità, ma come sempre le apparenze si scontrano con la realtà….

Realta’ diversa in che modo, rispetto al concetto?
Ciò che sembra interessante talvolta può essere vuoto di contenuti, una mera illusione, quasi come un ragionamento  fatto da un vecchio sofista. Ti faccio un esempio: io adesso sono qui con te  e stiamo scrivendo i nostri pensieri, contemporaneamente tu potresti essere in una discoteca, potresti essere in una nude beach, potresti essere su inworldz, potresti essere in opensim…. quindi io potrei chiedermi: “con chi sto parlando…. chi sta recitando con me adesso?”

Il mio avatar. *sorride* Capisco comunque cosa intendi.
Potresti stare qui per 15 minuti e potrei non rivederti mai più, ma non perchè non sei nel metaverso….

Probabile, si
Ecco il “vuoto”.

E come hai affrontato questo vuoto negli anni? hai cercato di farci fronte, o ti ci sei adattato?
Non l’ho affrontato. Il vuoto è li, di fronte a noi…ci coarta e ci affascina…ci fa sorridere e talvolta girare le palle…ma il vuoto è … il vuoto è il dominatore assoluto dei metaversi

Che hai fatto dunque, in questo metaverso?
Ho speso soldi, questa è una certezza *ride

*ride* a parte questo? ahahaha
Ho incontrato 2-3 persone intelligenti… (solo 2, massimo 3). Dico che sono massimo tre perchè su una sono incerto.

Che cos’e’ il tuo avatar per te? In che modo lo “vivi”? Ha qualche segno particolare per qualche ragione?
L’avatar dovrebbe essere una proiezione di ciò che si desidera essere e dovrebbe avere delle caratteristiche che palesino la nostra personalità…. un tempo era cos’…ai tempi dei Parioli. Adesso NO. Adesso troppi avatar popolano il metaverso e nessuno di loro niubbo…tutti lavati con Perlana

E per te e’ ancora cosi’?
Mi piacerebbe che lo fose per tutti e per questo aspetto il treno con un biglietto di sola andata… per Sansar

Sansar sara’ una cosa diversa… il che ha il suo potenziale positivo, e negativo. Penso che staremo a vedere. Nel frattempo?
Ti faccio un esempio del frattempo se vuoi. Passeggi tra le strade e incroci uno sguardo – ti volti e  sorridi – più in la vedi un gruppo di giovani pariolini e ti avvicini a loro – nel ristorante c’è una ragazza e le fai l’occhiolino- NON SENTI IL BISOGNO DI LOGGARE L’ALTER DELLA DOMENICA O DEL GDR…

…Non senti il bisogno di accendere il voice per parlare di calcio, siete li’, in una strada, in un ristorante. Fai quello che fai, ti muovi nel contesto in cui ti muovi, raro, no?
SI,  stai attento a non commettere errori di battitura o di grammatica… vuoi vivere bene questa passeggiata e vuoi andare a letto sereno….. il metaverso oggi non è stato causa di malessere al contrario di quanto spesso avviene nel mondo reale

Sento spesso gente lamentarsi che questo genere di esperienza non avviene piu’ “soprattutto nelle sim italiane”, ma onestamente, le sento solo lamentarsi. In pochi trasformano questa malinconia in azione.
Dipende solo da noi, sappilo.

*annuisce*
Vivo in sl da molto tempo e non ti ho mai vista

VistO. Capita, dopo un certo periodo gli italiani si sono molto sparpagliati.
Ne conosciamo i motivi

Purtroppo. E’ prerogativa di molte comunita’ finire ad imbruttirsi gli uni con gli altri e scindersi. Per quanto una persona possa provare a stare in contatto con tutti, diventa difficile.
Hai mai fatto una analisi dei reali motivi ?

Non faccio altro, si puo’ dire, che analizzare i reali motivi di come si comporta la gente, qua dentro. Ma dimmi come la vedi tu.
I due pilastri su cui ci si deve soffermare sono: Gli IM e la continua ricerca di un partner. Da essi è nata la distruzione. Cammino per strada e invece di salutare in local chat e cercare di interagire cosa faccio… mi metto ad immare le avatarine più curate … chi mi guarda dall’esterno vede un avatar fermo in fase clonica che non partecipa

Niente a che vedere con frustrazioni del reale che inquinano il vissuto nel virtuale, suppongo. O forse ne e’ “semplicemente” una sfaccettatura.
Chi ha problemi in rl  vive il metaverso come una fuga. Non dimenticare che  gli ospedali psichiatrici sono stati chiusi in quasi tutte le regioni italiane e che le regioni che ancora non li hanno chiusi riceveranno una multa salata a breve

E’ un gran bell’ospedale psichiatrico, questo. *ride*
Lo è, ma mancano i coordinatori.

Quindi, come degenerano le cose da un semplice stato di non movimento?
Avatar allo sbando, anime senza patria, anime sole, anime frustrate, anime alla ricerca di un sorriso, anime che trovano solo bugie. Queste anime si muovono, ma non producono…aspettano di essere guidate.   Puoi guidarle per un paio d’ore, per un paio di giorno…dopo non ne puoi più e ti viene voglia di scappare….. Se intrattieni queste anime… le anime si sentono appagate, ma se taci per più di 10 minuti……………… cosa accade?

Vuoto! 😀
Vero. Non sono capaci di autogestirsi…necessitano sempre di un game master che dia loro l’imput, dopo un po diventa un lavoro massacrante. Gli italiani in sl sono in tutto 30, forse 31. Se vai in mainland puoi arrivare a 36, ma non di più

Non so, io ne trovo sempre di nuovi, insospettabili owner di negozi che si credeva fossero stranieri, artisti sperduti a fare gruppo in qualche sim tristemente sconosciuta agli altri… siamo divisi, non siamo pochi.
Sl potrebbe essere un grande successo se avessimo la possibilità di bloccare gli IM nella SIm e se la linden lab facesse in modo di bloccare la creazione continua di alter  – solo due avatar per connessione –

Si potrebbe anche lavorare sulla volonta’ di interazione con il circondario… ma quello e’ gia’ piu’ complicato.  Noi abbiamo degli im, per esempio, perche’ non li abbiamo usati?
Perchè io detesto gli IM

E perche’ io ti ho salutato mentre giravo in local.
Le ho provate tutte, credimi…ho percorso ogni strada, ma…..

Tornando a noi, c’e’ qualche sim in questo trambusto che definisci “casa”, o a cui sei particolarmente legato?
NO. Non sento il profumo di casa in nessun posto.

In questo momento ci troviamo in un posto che ha dentro anche tuoi oggetti, di che si tratta per te?
Un posto come tanti, senza profumo…privo di anime, Creato solo perchè un mio amico nostalgico crede ancora nel popolo italiano, ma…. non sento profumo.

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In che senso ha “fiducia” questo tuo amico?
E’ un sognatore. E non mi crede quando dico che gli italiani in sl sono 31.

E lo stai aiutando, perche’?
E’ colui che mi ha sniubbato e sono molto legato a lui. E’ un amico.

E come sognatore, che cosa ha in mente di fare? Avete, visto che lo assisti, pur se disilluso.
Assistere è una parola grossa, aspetto di trovargli un posto in uno dei manicomi ancora aperti

Non e’ buffo come i sognatori siano spesso visti come matti? 😀 o gente che prima o poi lo diventa
O lo sono veramente

Eppure sono convinto che siano i matti a cambiare il mondo – quando e dove si puo’
Ammesso che il mondo esista

Ouff, qualunque cosa sia quello che chiamiamo tale.
Il mondo è fatto da persone e non da palazzi. Cambiare un prims è facile, linkare un popolo è utopico

Il contesto, il contesto lega le persone. da sole non possono creare nessun mondo, ma se c’e’ un contesto… allora c’e’ quello che chiamiamo esistenza. Senza si vaga nel niente,  e’ un po’ come la faccenda degli im. 😀
Si, il contesto lega le persone fino a quando  qualcuno le imbocca. E’ un lavoro massacrante.

Lo so. E’ il motivo per cui queste figure che “imboccano”, in genere, laddove i contesti sopravvivono, cambiano, ruotano. E’ difficile creare un punto di riferimento, ma possibile, a patto che non si pretenda di possederlo, e tenerne le redini a vita.
*annuisce

C’e’ qualche esperienza negativa che ha in qualche modo cambiato il tuo modo di vivere sl? A parte il renderti conto del vuoto…
La presa di consapevolezza del vuoto non è stata una esperienza negativa. Una attenta valutazione dello stato dell’arte mi porta a dire che sl mi piace e che ci sto bene. No, non ho avuto esperienze negative e anche se dovessero presentarsi ….STICAZZI!!! *ride

😀 ottimo. C’e’ qualcosa che vorresti lasciare scritto a un eventuale lettore?
” Qui giace l’Aretin Pietro che di tutti parlò male fuorchè di Cristo scusandosi col dir…non lo conosco”

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